Agosto nel Salento è un mese pieno in ogni senso: il mare è al suo meglio, tutto è aperto, il calendario di feste e sagre è fittissimo e le giornate sembrano non finire mai. È anche il mese in cui la penisola ospita molte più persone di quante ne abiti normalmente, con le conseguenze che si immaginano: spiagge sature, strade costiere lente, parcheggi che spariscono entro le nove del mattino. Non è un motivo per rinunciare — se agosto è l'unico periodo in cui potete venire, agosto va benissimo — ma per organizzarsi diversamente da come si farebbe a giugno.
La regola delle ore: presto o tardi
La prima cosa da capire è che ad agosto la giornata utile ha due finestre, non una. La mattina presto, indicativamente fino alle undici, è il momento in cui la spiaggia è ancora accessibile, il parcheggio si trova e il sole non è ancora insostenibile. Il tardo pomeriggio, dalle cinque in poi, restituisce il mare quando la maggior parte delle persone se n'è già andata, con la luce migliore della giornata. In mezzo ci sono cinque o sei ore che è meglio non passare sotto il sole: si torna a casa, si mangia, si dorme, si legge. Chi prova a tenere il ritmo del nord — spiaggia dalle dieci alle sei — di solito si brucia il secondo giorno.
Da questo punto di vista le due case rispondono in modo diverso alla stessa esigenza. A Blumarine, con la spiaggia di Lido Marini a 200 metri, la doppia uscita è facilissima: si va e si torna a piedi, senza mettere in moto l'auto. A Villa Ginevra, nell'entroterra di Montesano Salentino, le ore centrali si risolvono in piscina, tra gli ulivi, che ad agosto è un lusso concreto e non un dettaglio da brochure.
Le spiagge: scegliere con criterio
Il versante ionico del basso Salento è quello delle spiagge sabbiose e dei fondali bassi: Pescoluse, a circa 8 km da Blumarine, è la più conosciuta e ad agosto lo si sente. Il litorale però è lungo e continuo, e allontanandosi anche solo di qualche centinaio di metri dagli accessi principali la densità cambia sensibilmente. Sul versante adriatico il paesaggio è opposto — scogliera, acqua profonda, grotte — e le distanze aumentano: Castro è a circa 35 km da Blumarine e a circa 14 da Villa Ginevra. Alternare i due versanti nella stessa settimana è il modo migliore per non passare la vacanza sempre nello stesso posto.
L'entroterra come valvola di sfogo
La cosa che funziona meglio ad agosto è spostare parte della vacanza nell'entroterra, dove la pressione turistica è molto più bassa. I borghi vanno vissuti la sera, quando la temperatura scende e i paesi si riempiono di gente del posto: Specchia è a circa 6 km da Villa Ginevra e a circa 18 da Blumarine, e in agosto la sua vita si concentra tutta nelle ore dopo cena. Lo stesso vale per le feste patronali e per le sagre, che in questo mese si succedono quasi ogni sera in un paese diverso: sono l'occasione migliore per capire com'è il Salento fuori dalle spiagge. Per date e programmi, controllate sempre i canali ufficiali dei comuni o delle pro loco, perché cambiano di anno in anno.
Il caldo, senza drammi
Ad agosto qui fa caldo, spesso anche di notte, e il sole a mezzogiorno è aggressivo. Servono tre cose e sono banali: acqua, protezione solare alta, un cappello. Entrambe le nostre case hanno aria condizionata, il che rende le notti dormibili anche nelle settimane più torride. Aggiungete che le giornate sono lunghe: alle otto di sera c'è ancora luce piena, e questo dilata parecchio il tempo a disposizione. Organizzata bene, la settimana più affollata dell'anno resta una delle più belle.
Agosto con la spiaggia a 200 metri — Blumarine
A Blumarine si va al mare a piedi, senza problemi di parcheggio; a Villa Ginevra le ore centrali si passano in piscina tra gli ulivi. Ad agosto le disponibilità si esauriscono presto: scriveteci su WhatsApp.